martedì 12 ottobre 2010

Speaking about Social Networks...

Here the entire article (in italian): http://www.corriere.it/cronache/10_ottobre_12/facebook-calabro_9d964d72-d5cd-11df-a0eb-00144f02aabc.shtml



Il film su Facebook The Social Network con Justin Timberlake e' stato il film piu' visto negli Usa nel week end appena trascorso. Costato 50 milioni di dollari ne ha incassati 46 nelle prime due settimane di uscita. E' solo l'ultima notizia che riguarda il social network più popolare del mondo. La settimana scorsa è stata - se così si può dire -the Facebook-newsweek. Le notizie su Facebook l'hanno fatta fatta da padrone. Abbiamo cominciato mercoledì 6 ottobre con il peggior black-out planetario che si ricordi .Sullo schermo compariva la scritta : «The server is temporarily unable to service your request. Please try again later». Qualcuno si era preoccupato di aver preso un virus, o di connessione improvvisamente lenta o fallace. Niente di tutto questo, si trattava semplicemente del secondo black out di Facebook in due giorni e il peggiore degli ultimi quattro anni durato ben due ore e mezza.



Come confermato dalla direzione del social network, per voce del direttore del software engineering, Robert Johnson, l’inaccessibilità del sito è stata causata da «un sistema automatico per verificare i valori di configurazione della cache», non da hackers come era accaduto con Twitter. Più semplicemente l’unico modo che avevano di risolvere il problema era quello di inibire l’accesso agli internauti, e così hanno fatto! Il giorno dopo, l'annuale classifica di Forbes sui Paperon de Paperoni del mondo ha fatto scattare Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, 26 anni, al 35mo posto. Il patrimonio di Mr. Facebook si è quasi triplicato rispetto al 2009. Zuckerberg ha anche superato un’icona dell’industria high tech come Steve Jobs. Il patrimonio di Zuckerberg è stimato in 6,9 miliardi di dollari e si pensa che una prossima futura quotazione di Facebook in borsa potrebbe incrementare ancora di più il valore del social network e di conseguenza quello del suo fondatore. Infine,sempre giovedì scorso , il 7 ottobre, Zuckerberg ha presentato le nuove regole a tutela della riservatezza su Facebook: ogni applicazione dirà quali informazioni personali sta usando. Con un clic si potrà scaricare sul desktop qualunque materiale pubblicato sulla propria bacheca, aprendo nuova possibilità di privacy.

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